La diffusione della pandemia sta avendo un impatto profondo sulle aziende. C’è chi ne risentirà negativamente, chi ne trarrà un beneficio

 

Il look down sta gettando i semi per un nuovo modo di fare impresa.La permanenza forzata tra le mura domestiche sta facendo aumentare il tempo speso davanti alla tv e soprattutto al desktop
In Italia il traffico Internet è cresciuto fino al 40% e si dirige soprattutto verso i siti di informazione, i social media, e i video. Siamo entrati in una dimensione di iperconnessione, in cui la domanda e l’offerta hanno già raggiunto livelli di grandissima intensità.

Ma come si stanno comportando le aziende?
Le aziende riflettono la natura di chi le guida quindi attualmente ci sono al momento aziende:
molto spaventate che hanno vissuto l’arrivo del virus come un grosso trauma e in questo momento la paura può trasformarsi in una vera paralisi determinando la morte di questa aziende.
aziende attendiste in cui il management è fortemente colpito psicologicamente, ma la cultura aziendale è dinamica e tutto ciò porta ad avere un atteggiamento cauto, queste aziende molto probabilmente si salveranno, ma avranno la triste ma normale sorpresa di ritornare con un fatturato molto ridotto.
aziende proattive che hanno un approccio manageriale ottimista e pro attivo. Sono aziende che pur rimanendo in una zona di comfort, provano ad adattarsi alla situazione e molto probabilmente usciranno rafforzate dopo la pandemia perché, per spirito di conservazione, si saranno modellate al nuovo mercato.
aziende innovative proiettate al dinamismo e all’innovazione. In questo momento di crisi queste aziende tendono a sperimentare, ad prendere nuove strade occupando nuovi spazi d’azione e nuovi stili di comunicazione. Queste aziende saranno quelle che avranno conquistato nuove fette di mercato, che avranno cambiato i propri modelli di business e che ne usciranno più forti e ricche di prima.

Chi sopravviverà e chi si adatterà al nuovo mercato?

Dopo la pandemia del coronavirus nulla tornerà come prima e ci sarà chi avrà chiuso la propria azienda e avrà perso tutto, chi se la sarà cavata a malapena rimpiangendo i tempi andati sperando in un futuro ritorno al passato che non tornerà mai più e ci sarà chi avrà colto l’occasione e avrà riconvertito tutta la sua attività sul web applicando strategie ben precise di web, social e digital marketing e il suo commercio sarà più ricco di prima.
E qui viene in mente un vecchio adagio: nei periodi di crisi il denaro semplicemente si sposta da chi cavalca l’onda della crisi e sa cogliere le nuove opportunità e chi rimane impantanato nella realtà di un passato che mai più tornerà.